“Scusi per via Leuca?”
LUA (Associazione Laboratorio Urbano Aperto) Il laboratorio del Piano di rigenerazione urbana del quartiere Leuca – Ferrovia a Lecce Il Laboratorio del Piano di rigenerazione urbana del quartiere Leuca, è stato organizzato dall’Associazione Laboratorio Urbano Aperto (LUA) e da Manifatture Knos, con la partecipazione di circa 30 associazioni e gruppi spontanei, promuovendo un processo di... Read More
Percorsi narranti
La nostra proposta per la Biennale è la proiezione di un video-performance effettuato all’interno del workshop internazionale “Sensing the city”, presso la facoltà di Ingegneria dell’Aquila a Settembre 2010.
Multiculturalità e spazio pubblico a Roma: un progetto europeo
“La nuova composizione della societá in cui viviamo, multietnica e multiculturale, ci fa pensare alla “diversitá “ come un’opportunitá per analizzare il valore della nostra identitá attraverso la comunicazione con culture differenti.
Durga Puja Festival in Kolkata
Margot Pellegrino – Post–Phd researcher at Jadavpur University La perennizzazione di un evento come matrice di strutturazione urbana Durga (Divinità) Puja (celebrazione) è un festival religioso che ha luogo a Calcutta ogni anno in Ottobre, per la durata di quattro giorni, con la finalità di celebrare la vittoria della dea Durga contro il demone Asur.
Spazi eventuali come “scenografie urbane”
Anna Agostini – Fram_menti Premessa Spesso nella città contemporanea accade che diverse aree dello stesso spazio urbano siano interessate da profondi cambiamenti che sottendono a fini diversi e che sono messi in atto attraverso mezzi altrettanto lontani tra loro. Nel contempo nuove dinamiche sociali ridefiniscono in modo fluido e mutevole i confini della comunità consolidata,
Spazio ed evento tra pubblico e publicness
Vando Borghi – Dipartimento di Sociologia, Università degli Studi di Bologna e Fondazione Mario del Monte Alfredo Cavaliere – IRES Emilia Romagna e Fondazione Mario del Monte Claudia Meschiari – Cornell University Roma e Fondazione Mario del Monte La diffusione dell’evento come principale motore di produzione e consumo culturale ha assunto negli ultimi anni dimensioni... Read More
People making the spaces en People making the spaces
S.Chiapparo – Accademia Scienze Human bodies as reflexivity properties for contemporary cities transformations I processi trasformativi urbani sono meglio comprensibili all’interno dei modelli cartografici che assegnano al corpo umano, e alle sue qualità percettive, una dimensione centrale. Si tratta di considerare la complessità dello scambio corpo-mondo all’interno di rapporti plastici, mai univoci, che dello spazio... Read More
Tra-s-formare lo spazio pubblico: recinti “aperti” e vuoti “densi”.
Orfina Fatigato, Maria Luna Nobile – Università degli studi di Napoli Federico II 1.Quale spazio pubblico? Le passeggiate di Philippe Petit, il funambolo francese noto a tutti come colui che ha attraversato nell’aria il vuoto tra le Twin Towers e tra le torri di Notre Dame negli anni ‘70, rappresentano una delle forme più incredibili... Read More
“Nowhere being”
Donata Tchou, Maria Veltcheva – architetto L’evento che segnaliamo è un gioco che si fa camminando. Da alcuni anni stiamo lavorando sul tema dell’open city, cioè sulla continuità tra la città storica e la periferia, ma anche sull’abbattimento di alcuni pregiudizi su luoghi e spazi urbani, suggerendo di cambiare filtro visivo, occhiali, prospettiva e di... Read More
L`effimero come evento: spazio pubblico gonfiabile
Antonio Cobo – Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Madrid UPM A partire dagli anni `60 si manifestano una serie di eventi, apparentemente non consequenziali, che iniziano
Urban Jazz
Francesco Cocco,Laura Maccioni, Matteo Lecis Cocco-Ortu, Nicolo Fenu – Sardarch Lo spopolamento dei territori interni della Sardegna genera un processo di inurbamento verso i centri urbani più importanti dell’isola, questo fenomeno rappresenta una delle maggiori problematiche del sistema urbano della Sardegna. Lo spopolamento delle aree marginali e interne raffigura una criticità peculiare per il governo del territorio... Read More
“Dismissioni e città eventuali”
Arch. Emilio Corsaro – Prof. Raffaele Mennella – La città d’architettura e quella per milioni di abitanti non hanno mai eliminato le marginalità e le indecisioni formali e funzionali che possedevano e possiedono per propria natura di continua costruzione; le comunità che le vivono, nel mutare delle proprie condizioni, diventano le artefici dei loro cambiamenti.... Read More
L’evento del Comune: oltre Pubblico e Privato.
Marco Assennato – ricercatore associato al Laboratoire de recherche “Les Métiers de l’Histoire de l’Architecture. Edifices -Ville – Territoires”, ÉNSA de Grenoble, L’evento urbano contiene in nuce la possibilità di riordinare i nostri quadri concettuali e di intervento sul reale. Nel caso della gestione della città contemporanea una rassegna degli spazi eventuali, più che ridefinire... Read More
Luoghi urbani ibridi a Milano
Fabrizio Zanni – Dipartimento di Architettura e Pianificazione, Politecnico di Milano L’architettura trasforma la città? I grandi interventi urbani costruiscono anche interessanti spazi di socializzazione? Piccoli “spostamenti”, piccole pratiche di utilizzo dello spazio urbano, anche temporanee sembrano essere più efficaci, talvolta, degli sforzi delle grandi “archistar” internazionali. Il lavoro su questo tema, del tutto sperimentale... Read More
La terra della città
Francesca Cognetti e Serena Conti – Diap – Politecnico di Milano La riflessione proposta prende in considerazione progetti sociali che lavorano sulla relazione tra città e campagna, sperimentando modi di vivere inconsueti a partire da usi ‘impropri’ delle risorse e degli spazi urbani. L’attenzione è rivolta in particolare alle diverse esperienze di coltivazione
… Quando il teatro arriva in città
Viviana Saitto – Dottoranda in Architettura degli Interni e Allestimento, Politecnico di Milano Gli interventi urbani temporanei sono oggi considerati uno degli strumenti più efficaci nelle strategie di promozione del patrimonio locale, sempre più spesso inseriti nelle politiche turistiche e di marketing culturale di un numero ampio di amministrazioni.
Green guerrillas vs spazi pubblici. Quando la “lotta” si tinge di verde
Anna Uttaro (Facoltà di architettura di Alghero, borsista RAS) Il presente contributo vuole proporre una riflessione sul tema delle azioni di guerrilla gardening come pratiche capaci di porre interrogativi sullo spazio pubblico contemporaneo. In queste pratiche il giardinaggio urbano diventa gesto politico, denuncia di degrado di uno spazio, rivendicazione di appartenenza e di cura, espressione... Read More
Riflessioni a partire dalla ZAC Clichy Batignolles
Massimo Allulli – Ricercatore Cittalia-Fondazione ANCI Ricerche Grandi Eventi: rischio o opportunità per lo Spazio Pubblico? Per le città globali (o aspiranti tali) ospitare Grandi Eventi -Campionati Mondiali di Calcio, Olimpiadi, Esposizioni Universali, etc- è parte fondante di una strategia orientata in senso economico o pro-growth, poiché essi sono “fonte di vantaggi competitivi nell’arena internazionale”... Read More
I processi di riqualificazione di Genova legati agli eventi passati, presenti e futuri
Ing. Francesca Pirlone – PhD Ruth Baumeister – Facoltà di Ingegneria – Università di Genova Un caso che ben si inserisce nella tematica in questione e che negli anni ha considerato il rapporto “eventi e città”, sotto i diversi punti di vista, è la città di Genova. In tale contesto infatti, si possono ritrovare eventi... Read More
Il malerbario per una lettura dello spazio pubblico
arch. Marco Sessa – Coordinatore master Garden Design – ISAD Barbara Boschiroli, Marco Sessa, Giulia Uva – Atelier delle verdure I residui accolgono specie pioniere a cicli rapidi. Ognuna prepara l’arrivo delle successive, i cui cicli si allungano fino all’installarsi di una permanenza. Tra questi frammenti di paesaggio, nessuna somiglianza di forma. Un solo punto in comune:... Read More
CriticalCity Upload
Augusto Pirovano – Critical City – Focus [innovazione sociale] CriticalCity Upload è un progetto fortemente innovativo che, attraverso gli strumenti del gioco e dei social network online, promuove la realizzazione di micro-progetti creativi in grado di favorire la scoperta, l’utilizzo e la
DESIGN e META-DESIGN DEGLI EVENTI
Andrea Pollarini – Prof. di “Gestione degli eventi per il turismo” presso la Facoltà di Turismo, Eventi e Territorio delll’Università IULM di Milano. Nella sua qualità di sistema di appartenenza comunitario l’evento culturale (inteso in senso antropologico) rappresenta, verosimilmente, la più antica forma di comunicazione sociale dell’uomo. Per secoli i processi di costruzione dell’esperienza degli... Read More
I grandi eventi e le sperimentazioni sulle forme della città del XXI secolo.
Valeria Saiu – Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Cagliari All’interno del dibattito contemporaneo sulla sostenibilità, la ricerca di nuovi modelli di sviluppo per la città del XXI secolo, trova nelle più recenti sperimentazioni alla scala urbana interessanti esempi di sviluppo sostenibile su più livelli.
Tell your public space | un concorso, una ricerca, una campagna
Elisabetta Rosa e Raffaella Valente – Via Libera, Associazione Culturale, Torino tYps è un concorso finalizzato a scoprire e rivelare usi inediti e originali degli spazi pubblici attraverso foto, video e racconti brevi. Lo spazio pubblico è la trama di cui si intesse la città, un filo rosso che connette persone, luoghi e percorsi; spazi... Read More
Urbanità Reinterpretate: Il Ruolo dell’Arte nelle Strategie di Valorizzazione Urbane
Piera Della Morte – Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali La condizione “socio-morfologica” delle città contemporanee, costantemente alla ricerca di nuove immagini, ruoli e significati da proiettare verso l’esterno, è spesso contrassegnata da un inesorabile declino del ruolo e dell’entità degli spazi pubblici. Appare evidente che... Read More
New Delhi : trasformazioni nei territori ibridi della metropoli indiana contemporanea
Claudia Roselli (Ph.D. Student School of Planning and Architecture, UD, New Delhi – Facoltà di Architettura, DUPT, Università di Firenze) New Delhi è una città di migranti: la sua anima è caratterizzata da un meltingpot culturale. Nell’ottobre 2010 ha ospitato i giochi del Commonwealth Games: l’evento in se per se appartiene a quel di genere... Read More
Creative City, Creative Cagliari
Cesarina Siddi – Facoltà di Architettura di Cagliari Ruth Baumeister – TU Delft “Creative City” esplora il potenziale della città attraverso un approccio creativo, nel quale l’espressione artistica diventa strumento chiave nella costruzione di strategie di sviluppo sostenibile fortemente partecipative e fondate sulla produzione di un sistema di spazio pubblico inteso come struttura portante.
Giardiningiro
Michela Pasquali: michela.pasquali@gmail.com A Torino, dal 9 all’11 ottobre 2009 si è svolta la prima edizione di GIARDININGIRO, una manifestazione sui giardini temporanei, organizzata da Stilema e diretta da Michela Pasquali, con il patrocinio della Regione Piemonte e
Progettare spazi pubblici a Roma: centro e periferia
Spazi pubblici nella periferia romana: il caso del Municipio VIII. Sono veramente sicuri e confortevoli per i pedoni ? Sono ben collegati ai nodi principali dell’offerta di mobilità (fermate e stazioni del trasporto pubblico, parcheggi di car sharing e bike sharing ecc.) ? Formano un “sistema” ?
A queste e ad altre domande risponde una indagine svolta nel corso del 2010 [..]Pedestrian public spaces in Rome City Hall Old Town. Monday, April 4, 2011, at 15:30. Via Eudossiana 18 (Rome) Faculty of Engineering - "Auletta del Chiostro". Introduced by: Domenico Cecchini (DICEA) Speakers: Orlando Corsetti (President of the Rome Town Hall Old Town) Avarello Paul (Director of Planning magazine) Andrea Balduini (Group [...]
Bambini e spazi aperti
Anna Lisa Pecoriello ( Associazione La città bambina )
Supersantos un pallone e una città, dove ancora resiste il giocare per strada
Laura Basco IndiziTerrestri Siamo partiti da una mappatura fatta per caso allenando lo sguardo, rubando immagini con il telefonino di piccoli spazi liberati, autocostruiti e vitali;
Prospettive sullo spazio pubblico a Roma, dall’antichità ai giorni nostri
Gregory smith( Cornell in Rome ) Jan Gadeyne ( Cornell in Rome )
Salerno scuole verdi
Mauro Smith e Sila Barracco Comune di Salerno e Fondazione Napoli Novantanove o.n.l.u.s